#29 – 16 ottobre 2020

#29 – 16 ottobre 2020

La fuga dei cervelli, in Italia, è un grosso problema ed è solo una delle conseguenze di un diffuso stile manageriale che non consente di valorizzare i talenti presenti in azienda per una sostanziale mancanza di fiducia nelle capacità altrui. In questo articolo, l’autrice racconta la propria fortunata esperienza in cui l’incontro di capi illuminati le ha consentito di crescere professionalmente, ampliare conoscenze e competenze e sviluppare iniziative di forte impatto per le aziende in cui ha lavorato. Vengono qui sintetizzate quattro lezioni che possono tornare utili a molti “boss” che che poco s’impegnano nell’individuare, stimolare e guidare le risorse ad alto potenziale.
4 min 

C’è molto di più di un rebranding dietro al nuovo logo che Google ha destinato alle proprie applicazioni di produttività. Google Workspace è innanzitutto una piattaforma dedicata a chi con le applicazioni di Google ci lavora, ed è anche una dichiarazione di intenti. Un “pivot” significativo, per utilizzare una terminologia tipica da Lean Startup, che contestualizza una necessità: andare incontro alle “nuove” esigenze dei propri clienti. Direi che questo rappresenti bene lo spirito e la cultura dell’innovazione di un grande operatore di mercato che non ha mai abbandonato lo spirito pionieristico ed esplorativo con cui venne fondato.   5+ min 

E’ essenziale fare sperimentazione, però bisogna fare attenzione alla trappola data da “una soluzione alla ricerca di un problema”. Si sono chiesti cosa veramente vogliono i clienti? Noi consigliamo sempre vivamente di lavorare con il Value Proposition Canvas come strumento per mettere a nudo la propria organizzazione e concentrarsi unicamente sui clienti ed loro bisogni, quelli veri.
2 min 

Come si organizza una maratona quando sono vietati gli assembramenti? Ecco un intelligente cambio di paradigma a cui le aziende possono guardare per chiedersi come possono loro stesse cambiare il proprio paradigma.
3 min