L’innovazione si deve fare, ma non da soli

EXNOVAZIONE

L’innovazione si deve fare, ma non da soli

CREARE VALORE ATTRAVERSO LA RELAZIONE

Il mondo sta entrando in una nuova era di trasparenza favorita da mercati basati sui dati, allontanandosi dalla tradizionale economia che ha dominato per decenni. La nostra vita quotidiana è ormai virtualmente connessa, dai canali di comunicazione, all’istruzione e al lavoro. Questo vale anche per l’innovazione, poiché le corporate si stanno rendendo conto di poter accedere a innovazioni più rapide e frequenti attraverso partnership esterne.

Le organizzazioni più innovative di oggi vogliono accedere alle alternative di innovazione ad ampio raggio disponibili tra cui ricerca, tecnologie e nuovi modelli di business, abbracciando un approccio olistico, caratterizzato da strategie che enfatizzano l’ideazione lungimirante, la collaborazione agile e l’esecuzione senza interruzioni.

La chiave del successo è la capacità di adattarsi al cambiamento, di usare il pensiero laterale, di far leva sull’imprenditorialità e sulle relazioni con partner esterni, facendo sourcing di soluzioni tecnologiche avanzate presenti sul mercato.

IL SOTTILE RAPPORTO TRA INNOVAZIONE ED EXNOVAZIONE

Il modo in cui le corporate fanno innovazione e i mercati in cui operano sono soggetti a continue spinte di cambiamento di varia entità. Molte corporate prestano molta attenzione all’innovazione, mentre l’exnovazione è raramente soggetta allo stesso focus.

Nelle grandi corporate, l’innovazione è molto ricercata: in Italia, il 55,7% delle imprese ha svolto attività innovative nel triennio 2016-2018, mentre oltre il 76% di grandi imprese ha investito in nuovi prodotti o processi (elaborazione su dati ISTAT e Report Innovazione Imprese 2016-2018). Tuttavia, la sua stretta relazione con l’innovazione è spesso trascurata a scapito del progresso e della crescita.

Per exnovazione si indica la condizione per cui un prodotto oppure un processo viene standardizzato: è il processo attraverso il quale le tecnologie innovative scalano.

In pratica (facendo un paragone bellico), mentre l’innovazione consiste in come lanciare un primo attacco per guadagnare terreno durante un conflitto, l’exnovazione riguarda il modo in cui poi vinci la guerra.

Pertanto, mentre l’innovazione si concentra sulla creazione di qualcosa di nuovo e unico, l’exnovazione si concentra sul prendere un’innovazione e appropriarsene attraverso l’upscaling, la standardizzazione, la replica, il Go to market e il miglioramento dei processi.

Le grandi corporate, spesso inconsapevolmente, hanno una buona comprensione delle competenze di innovazione in quanto dispongono di risorse, clienti, organizzazione e procedure. Tuttavia, mancano di una visione incisiva sull’innovazione: innovare per migliorare la propria efficienza o quota di mercato di qualche punto % è importante ma non più sufficiente.

Oggi l’innovazione è un tema strategico ed esistenziale perché il rischio più grosso non è perdere quote di mercato, ma che il proprio prodotto/servizio diventi irrilevante.

Le startup, d’altra parte, hanno un accesso limitato a queste risorse ma spesso hanno una capacità di innovazione più forte grazie ai loro modelli di business flessibili e agili, dando alle aziende l’accesso alla creatività, nuovi modi di lavorare e competenza con le nuove tecnologie.

LA FORZA DELLA COLLABORAZIONE

Harvard Business Review sottolinea l’importanza delle partnership, affermando che “la capacità di identificare e lavorare con partner esterni è una potente fonte di vantaggio competitivo, in particolare quando si tratta di creare nuovi prodotti, soluzioni e nuovi modelli di business”.

La capacità di identificare e lavorare con le startup è una preziosa fonte di vantaggio competitivo, soprattutto quando si tratta di creare nuovi prodotti, soluzioni e modelli di business di crescita: non è più fattibile per le aziende “innovare” solo con le loro capacità interne e se le organizzazioni vogliono accedere a un’innovazione rapida, devono relazionarsi a partner esterni.

L’accesso all’Innovazione, così come l’accelerazione delle capacità di innovare delle Corporate può essere sostenuto istituendo modelli di collaborazione con le startup e con i Partner esterni dell’innovazione.

Corporate vs Startup

La maggiore flessibilità e dinamicità delle startup permette di mitigare le frizioni all’innovazione generate da alcune caratteristiche della Corporate, incorporando sia l’innovazione sia l’exnovazione per mantenere il proprio vantaggio competitivo.

Allo stesso modo, le Corporate sono in grado di aiutare le Startup nel superare alcune difficoltà, sostenendone la crescita.

CONCLUSIONE

Oggi giorno, non è più sufficiente innovare internamente. Le aziende devono abbracciare sia l’innovazione che l’exnovation per creare valore e mantenere il proprio vantaggio competitivo.

Ars et Inventio, la practice di Innovazione del Gruppo BIP , ha sviluppato un framework per accelerare il raggiungimento degli obiettivi di business tramite collaborazioni con i Partner esterni.

Il framework si articola in 3 fasi principali che consente alle Corporate di accedere ad un pool di iniziative di innovazione strutturate in modo tale da poter prontamente soddisfare le proprie esigenze di business, riducendo i tempi e i costi di sviluppo.

Il framework delle “3E” di Ars et Inventio

Per approfondire la tematica, contattaci per una call di approfondimento, cliccando qui.

Per restare aggiornato sui prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

Gli autori dell’articolo: